La cucina tipica "paulista"

São Paulo, capitale dell'omonimo stato della regione Sudest del paese, è la maggior città brasiliana e sudamericana, con un'area metropolitana che raggiunge quasi 19 milioni di abitanti. Oltre ad essere la maggiore città del più importante centro industriale, economico e finanziario del paese, São Paulo vanta oggi una cucina incredibilmente ricca e varia, frutto dell'influenza dei molti popoli che, nel corso della storia, arrivarono e si stabilirono nella zona. 
A "Sampa", come la città viene affettuosamente chiamata nell'omonima canzone di Caetano Veloso, si possono trovare ristoranti di tutte le nazionalità e la cucina raffinata dei grandi chef. La cucina de São Paulo è anche conosciuta come la "civiltà del mais": piatti come "canjica", "curau" e "pamonha" vengono consumati tuttora. 
Dal XIX secolo, con l'ampliamento delle piantagioni di caffè, è iniziata una grande ondata d'immigrazione tra cui italiana, spagnola, polacca, tedesca, giapponese e libanese, durata fino alla metà del XX secolo. Con il loro arrivo la culinaria si è diversificata, sono stati introdotti prodotti e abitudini che, con il tempo, sono diventati parti integranti della cultura culinaria "paulista": la pizza e la pasta, la "esfiha" e il "quibe" (libanesi), il "sushi" e il "sashimi" (giapponesi), tra tanti.

Fonte: Biblioteca Virtual do Governo do Estado de São Paulo 

Ricette tipiche

I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Informazioni