Empadinha de queijo (Tartelletta al formaggio)

La “empadinha de queijo” - uno stuzzichino molto diffuso in Brasile - è una tartelletta di pasta frolla salata ripiena al formaggio. Viene servita alle feste a buffet insieme ad altri tipi di salatini come le sue "cugine" "tartelletta salata" e la "torta di pollo".  
La parola "empada" ("empadinha" è un diminutivo) deriva dal Latino "panis" (pane). Non sono da confondere però la "empadinha" con la "empanada", un delizioso "tortello" tipico dei paesi di lingua spagnola, che è una preparazione molto diversa.

Ingredienti

  • Per l'impasto:
  • • 350 g di farina 00
  • • 200 g di burro
  • • 1 cucchiaino di sale
  • • 1 uovo intero
  • • 2 tuorli
  • Per il ripieno:
  • • 3 tuorli
  • • un pizzico di sale
  • • 60 g di formaggio grattugiato
  • • 40 g di burro sciolto
  • • 300 ml di latte
  • • stampini
  • • olio per ungere gli stampini

Procedimento


Preparazione dell’impasto:  
1. Fare una fontana con la farina e al centro mettere il sale, il burro a temperatura ambiente, l'uovo e il tuorlo.  
2. Con la punta delle dita amalgamare il burro con le uova e unire un po’ alla volta la farina senza lavorare troppo l’impasto, come per la pasta frolla. 
3. Formare una palla con l'impasto, avvolgere nella pellicola e lasciare riposare e indurire in frigo. 

Preparazione delle "empadinhas de queijo": 
1. Stendere l'impasto dello spessore di circa 2 mm. Questa operazione può essere realizzata tra due fogli di carta da forno o pellicola.  
2. Tagliare dischi di diametro maggiore dello stampino.  
3. Ungere gli stampini e foderarli con il disco di sfoglia. 
4. Amalgamare bene gli ingredienti del ripieno. 
5. Con l'aiuto di un cucchiaio riempire gli stampini (foderati di pasta) fino quasi all'orlo, facendo attenzione che non trasbordi. 
6. Cuocere in forno preriscaldato a 190°C, finché siano dorate. 

Il tempo di cottura e il rendimento dipendono dalla grandezza dello stampino: per 28 stampini (capacità di 30 ml) ci vogliono circa 30 minuti di cottura. 
Si conservano in frigo per qualche giorno. Sono buone da mangiare fredde ma possono anche essere riscaldate. Possono essere surgelate.
Data di inserimento : 28 Aprile 2013
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