Feijão-tropeiro (Fagioli del mulattiere)

Il “feijão-tropeiro” è l’icona della cucina del “tropeiro” che, di generazione in generazione, ha conquistato la tavola della popolazione di tutto il paese ed è diventato uno dei piatti tipici di Minas Gerais, São Paulo e Mato Grosso. 
Il "tropeiro" è una figura apparsa tra la fine del XVII e l'inizio del XVIII secolo, al comando di carovane ("tropas") che trasportavano merci per l'approvvigionamento delle regioni centrali del paese. I viaggi erano lunghi e pericolosi percorrendo strade molto precarie. Per la preparazione dei pasti durante il viaggio i mulattieri dovevano portare con sé ingredienti secchi non deperibili, che fossero resistenti al trasporto. I fagioli (spesso coltivati in piccoli campi lungo i sentieri), la farina di manioca o di mais, la carne essiccata e i ciccioli erano gli ingredienti principali, e con loro è stato "creato" questo piatto.  
Ci sono numerose versioni della ricetta, preparate con l’aggiunta di altri ingredienti come la carne di maiale fresca, la carne salata essiccata o il cavolo tagliato a listelli. A volte le uova sono strapazzate anziché sode e, in alcune zone come quella di São Paulo, viene utilizzata la farina di mais al posto della farina di manioca. I contorni tradizionali sono il riso bianco  e il cavolo in umido

Fonti: 
Revista do Arquivo Público Mineiro Ano XLII n° 2 julho-dezembro 2006, consultata il 30.04.2012. 
• "O sabor de Minas Gerais", Tião Rocha. Departamento Cultural do Itamaraty, Ministério das Relações Exteriores, consultato il 03.01.2012. 
Sabores Saberes, Boletim Cultural e Memorialístico de São Tiago e Região | Ano VI . N° LXVIII. Maio de 2013, consultato il 20.05.2014. 


Ingredienti

  • • 250 g di fagioli (borlotti o qualsiasi tipo di fagiolo)
  • • 1 foglia d'alloro
  • • 150 g di pancetta affumicata
  • • 150 g salsiccia tipo napoletana
  • • 3 cucchiai di olio d'oliva
  • • 1 cipolla grande tritata
  • • 3 spicchi d'aglio schiacciati
  • • 150 g di farina di manioca o di mais
  • • 3 uova sode
  • • 2 cucchiai di prezzemolo e cipollotti verdi tritati (facoltativo)
  • • sale e pepe o peperoncino

Procedimento

1. Lavare i fagioli e lasciali in ammollo per almeno 4 ore. Farli cuocere con sale e alloro fino a quando non diventano teneri, senza tuttavia sfaldarsi. Scolare e mettere da parte. 
2. Tagliare la pancetta a cubetti e friggere senza olio mescolando sempre finché non inizia a ingiallire. 
3. Aggiungere la salsiccia a fettine e continuare la cottura per 5 minuti. 
4. Unire la cipolla e, quando sarà appassita, l’aglio, il peperoncino tritato e l’olio d’oliva (nella ricetta originale veniva utilizzato burro o strutto). Lasciar soffriggere per un paio di minuti. 
5. Aggiungere i fagioli scolati e farli scaldare, mescolando delicatamente. 
6. Spegnere il fuoco e unire la farina di manioca, poca alla volta, mescolando delicatamente. 
7. Aggiungere le uova sode tagliate a pezzettini, il prezzemolo e i cipollotti tritati. Aggiustare di sale. 
8. Servire accompagnato da riso bianco e cavolo nero in umido.  

Nota: In alternativa si possono tenere da parte i ciccioli e le uova sode per guarnire il piatto.
Data di inserimento : 18 Aprile 2016
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